Dott. Nicola Sorrentino

Specialista in Scienza dell'Alimentazione e Dietetica

Gli esami si preparano... a tavola

La dieta giusta per chi studia

Tratto da TGcom24 articolo del 21/6/2005
    

Lo studio e' un lavoro gravoso. Per questo, per avere le giuste energie e la necessaria concentrazione, il modo migliore e' comportarsi bene a tavola. Il messaggio e' rivolto innanzi tutto agli studenti, ma anche ai genitori e in generale agli adulti che si occupano di cucinare per loro. In tavola devono esserci infatti gli alimenti adatti per sostenere la mente dei ragazzi nel tour de force della maturita' o degli esami universitari. 
Per i ragazzi che studiano e' importante che a dieta sia equilibrata. Deve contenere ogni giorno tutti i nutrienti: proteine, grassi, zucchero, vitamine, sali minerali, fibre vegetali e acqua. 

Prima colazione - E' un pasto di fondamentale importanza, a cui si deve imparare a non rinunciare. Dalla prima colazione viene infatti l'energia per affrontare al meglio la giornata dopo il digiuno notturno. Non devono mancare latte e yogurt, accompagnati da fette biscottate o altri prodotti da forno, con miele e marmellata. Chi lo desidera puo' completare il pasto con un frutto o una spremuta. Meglio evitare invece gli alimenti che contengono grassi, ad esempio brioches farcite di creme pasticcere o krapfen. 

Spuntino - A meta' mattina e' bene combattere il calo di rendimento e attenuare il senso di fame: vanno bene latte, yogurt oppure frullati e spremute di frutta, o anche qualche crakers, purche' non sia troppo salato. 

Pranzo - Non deve mancare la pasta, anche sulla tavola di chi vuole controllare il peso corporeo in vista della "prova bikini" del dopo esame. Non e' la pasta, infatti, che fa ingrassare, ma i condimenti che si accompagnano ad essa. Bene i sughi leggeri e poco olio. Per quanto riguarda i secondi, si a carne e pesce, ma anche ai legumi, soprattutto se associati alla vitamina C che aiuta ad assorbire il ferro in essi contenuto. Il pesce e' un alimento prezioso per chi impegna molto il cervello, ma bisogna sfatare un mito: non e' vero che aiuta la memoria perche' contiene il fosforo, ma perche' e' ricco di acidi grassi Omega 3. Ne e' particolamente fornito il pesce azzurro. Le verdure devono poi essere presenti in quantita', sia crude, sia cotte.

Merenda - Lo studente deve concedersi un altro spuntino a meta' pomeriggio. Gli alimenti possono esssere gli stessi previsti per quello del mattino, oppure si puo' consumare uno yogurt frullato o gelato. (Attenzione pero': lo yogurt gelato non e' la stessa cosa del gelato allo yogurt).

Cena - Valgono le stesse regole del pranzo, sostituendo pero' la pasta con un piatto di minestra in brodo.

Ci sono poi alcune regole generali che valgono sempre: non eccedere con il caffe' e con le bevande che contengono caffeina. Da un lato possono dare una sferzata di energia, ma dall'altro aumentano il senso di nervosismo e provocano l'insonnia. Meglio evitare anche cibi troppo pesanti come patatine fritte e salumi, e non eccedere con il cioccolato. Limitare poi il fumo ed evitare assolutamente le bevande alcoliche. 
Per concludere, sara' forse un po' retorico ricordarlo, ma non serve a nulla affannarsi sui libri nelle ultime ore: trascorrere una notte insonne rischia di indebolire il fisico e favorire uno stato di ansia che fa perdere capacita' di concentrazione e lucidita' mentale indispensabili per vincere la sfida. Nella notte prima degli esami e' quindi necessario cercare di dormire il piu' possibile. Il riposo e' fondamentale per chi deve studiare: una mente fresca e' molto piu' ricettiva e in grado di assimilare meglio le nozioni.