Festival di Salute 2026: voglio stare bene

Evento organizzato dall’hub Salute del Gruppo Gedi

Dal 14 al 16 ottobre 2026, la prestigiosa cornice dell’Aula Magna di Palazzo del Bo presso l’Università di Padova, unitamente ad altre sedi cittadine, ha fatto da palcoscenico all’edizione 2026 del Festival di Salute. Promossa dal Gruppo GEDI e intitolata quest’anno “Voglio stare bene“, la manifestazione si è confermata un fondamentale crocevia per esplorare e discutere le più recenti e significative evoluzioni della medicina moderna.

Una tre giorni ricca di dibattiti, incontri e appuntamenti culturali, concepita per tracciare un racconto completo del benessere. L’evento ha riunito un parterre d’eccezione: premi Nobel, scienziati, esponenti delle istituzioni, medici, docenti dell’Ateneo patavino e divulgatori, affiancati da figure di spicco del panorama artistico, letterario e sportivo.

Insieme, i relatori hanno ribadito e difeso l’importanza cruciale del diritto alla salute per l’intero arco dell’esistenza, dall’infanzia sino alla quarta età. Il dibattito ha abbracciato temi di assoluta attualità, spaziando dal dirompente impatto dell’intelligenza artificiale nel settore medico fino all’interpretazione della salute come esperienza profondamente umana, intessuta di consapevolezza, fragilità e ironia.

Di seguito gli interventi che hanno visto la partecipazione del Prof. Nicola Sorrentino durante le giornate del Festival.


Mangiare bene allunga la vita

Nel corso di questo intervento, guidato da Daniela Minerva (direttrice scientifica del Festival di Salute), il Prof. Nicola Sorrentino analizza il profondo legame tra abitudini alimentari e longevità. Il dialogo si concentra sulle strategie nutrizionali più efficaci per invecchiare in salute, approfondendo non solo la corretta selezione e quantità dei cibi, ma anche l’impatto cruciale che la ripartizione e la frequenza dei pasti hanno sul nostro benessere a lungo termine.

Incontro del 14 settembre 2026

A volte basta un formaggio hi-tech

Questo intervento, moderato dalla giornalista scientifica Letizia Gabaglio, esplora le nuove frontiere dell’innovazione alimentare a tutela della funzione renale. Insieme a Gianluigi Ardissino, nefrologo e pediatra del Policlinico di Milano, il professore presenta un innovativo formaggio funzionale nato da tecnologie cliniche sviluppate per l’insufficienza renale pediatrica. Il prodotto si rivela un alleato prezioso anche in età avanzata — fase in cui l’organismo fatica fisiologicamente a smaltire il fosforo in eccesso — grazie a una speciale formulazione che riduce sensibilmente l’assorbimento dei fosfati e abbatte l’apporto di sale del 30%.

Incontro del 14 settembre 2026